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lunedì 25 febbraio 2008

Alcune Foto del Setterosa



Autore: Silvietta

Il Setterosa vince il torneo Pre-olimpico

Battuta la Russia 10-9 in finale con cinque gol di Di Mario. Azzurre sempre in vantaggio ad eccezione del 5-4. Il 22 marzo, a Pechino, c'è il sorteggio dei gironi dei Giochi: Setterosa in seconda fascia con l'Olanda


IMPERIA - Chi la dura, la vince. L'Italia batte la Russia 10-9, vince il preolimpico di pallanuoto femminile alla piscina "Felice Cascione" di Imperia e conquista la seconda fascia dei sorteggio dei Giochi in programma a Pechino il 22 marzo.Sempre in vantaggio, ad eccezione del 5-4 realizzato da Shepelina, l'Italia è riuscita ad allungare, seppur raggiunta prima sul 4-4, poi sul 6-6, quindi sull'8-8. Una dimostrazione di forza e determinazione che trasmette fiducia per il prosieguo della preparazione in vista degli Europei di Malaga e soprattutto delle Olimpiadi di Pechino dove difenderà la medaglia d'oro conquistata ad Atene, nel 2004."Le ragazze volevano vincere il torneo, dedicarlo alla città di Imperia che ci ha sostenuto con calore per tutta la settimana - sostiene il Ct Mauro Maugeri - Aver vinto stasera vuol dire molto: siamo riusciti a gestire la partita nei momenti difficili, ci abbiamo creduto anche dopo essere stati più volte agganciati da una squadra che ci ha battuti nella finale dell'Europeo di Belgrado del 2006 e che ci ha costretti al quarto di finale tagliafuori con la Spagna".Determinanti i gol in parità: ben sette messi a segno dalle azzurre, più una superiorità numerica su quattro e due rigori. Migliore marcatrice dell'incontro, ancora una volta, Di Mario, con le reti del 2-0, 4-2, 5-5 che pareggia l'unico vantaggio russo, 6-5 e 8-6. In precedenza Rocco aveva aperto le marcature per l'1-0, Zanchi aveva allungato 3-1, Valkai aveva prima spinto sul 7-6 e poi reso determinante il 9-8 di capitan Miceli col 10-8 rivelatosi decisivo. Grazie ai cinque gol realizzati stasera, Tania Di Mario vince la classifica dei marcatori con 25 reti.


Russia-Italia 9-10

Russia: Vorontsova, Shepelina 3, Prokofyeva, Konukh, Vylegzhanina 1, Glyzina, Pantyulina 3, Soboleva, Timofeeva 1, Belyaeva 1, Smurova, Zubkova, Protsenko. All. Kleymenov.

Italia: Gigli, Miceli 1, Casanova, Bosurgi, Valkai 2 (1 rig.), Zanchi 1, Di Mario 5 (1 rig.), Ragusa, Colaiocco, Rocco 1, Musumeci, Frassinetti, Brancati. All. Maugeri.

Arbitri: Ni Shi Wei (Cin) e Bevoets (Ola).

Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Firoiu (Ger).

Note: parziali 1-3, 4-2, 1-1, 3-4.

Uscite per limite di falli Ragusa (I) a 6'59 e Musumeci (I) a 7'57 del quarto tempo.

Superiorità numeriche: Russia 5/10, Italia 1/4 + 2 rigori. Ammonito per proteste Kleymenov (all. Russia) nel quarto tempo.

Spettatori 1.200 circa.


Sorteggio olimpico (22 marzo a Pechino) le fasce:

Prima: Usa e Australia

Seconda: Olanda e Italia

Terza: Russia e Ungheria

Quarta: Cina e Grecia
da federnuoto.it

domenica 24 febbraio 2008

Tabellini Ottava ed Ultima giornata, Vince l'Italia

8^ GIORNATA - 24 febbraio
Grecia-Ungheria 10-11 dts
Grecia: Mylonaki, Tsoukada 1, Gerolymou, Iosifidou, Liosi, Kozompoli 1, Oikonomopoulou 1, Roumpesi 1, Moraitidou 4, Avramidou, Antonakou 1, Lara 1, Tsouri. All. Iosifidis.
Ungheria: Horvath, Szremko 1, Bujka, Kisteleki 1, Stieber 1, Takacs, Dravucz 2 (1 rig.), Zantleitner, Gyore, Pelle 2, Valkai, Primasz 4, Sos. All. Godova.
Arbitri: Harrod (Aus) e Goldenberg (Usa).
Delegati: El Allam (Mor) e Firoiu (Ger).
Note: parziali 1-2, 3-4, 2-2, 3-1; 1-0, 0-2. Uscite per limite di falli Zantleitner (U) nel quarto tempo, Kozompoli (G) nel primo tempo supplementare, Oikonomopoulou (G) nel secondo tempo supplementare. Superiorità numeriche: Grecia 3/10, Ungheria 6/13 + 1 rigore. Spettatori 800 circa.

Russia-Italia 9-10

Russia: Vorontsova, Shepelina 3, Prokofyeva, Konukh, Vylegzhanina 1, Glyzina, Pantyulina 3, Soboleva, Timofeeva 1, Belyaeva 1, Smurova, Zubkova, Protsenko. All. Kleymenov.
Italia: Gigli, Miceli 1, Casanova, Bosurgi, Valkai 2 (1 rig.), Zanchi 1, Di Mario 5 (1 rig.), Ragusa, Colaiocco, Rocco 1, Musumeci, Frassinetti, Brancati. All. Maugeri.
Arbitri: Ni Shi Wei (Cin) e Bevoets (Ola).
Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Firoiu (Ger).
Note: parziali 1-3, 4-2, 1-1, 3-4. Uscite per limite di falli Ragusa (I) a 6'59 e Musumeci (I) a 7'57 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Russia 5/10, Italia 1/4 + 2 rigori.


Finali per il 5° posto
Canada-Spagna 10-8
Canada: Riddell, Alogbo 1, Lize, Csikos 3, Begin, Monton, Tomiuk 1 (rig.), Perreault 2, Braden, Robinson 2, Campbell 1, Radu, Lamarre. All. Oaten.
Spagna: Del Soto, Gil 1, Cristina Pardo, Hagen, Lopez Escribano, Pareja, Cristina Lopez, Anna Pardo 3, Pena 2, Perez, Garcia, Laura Lopez 2, Ana Copado. All. Tarres.
Arbitri: Gonzales (Pur) e Reinink (Ger).
Delegati: El Allam (Mor) e Martinez (Cub).
Note: parziali 1-1, 1-1, 4-2, 4-4. Uscite per limite di falli Braden (C) nel terzo tempo, Monton (C) e Perreault (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Canada 2/9, Spagna 4/14.


Finali per il 7° posto
Germania-Kazakistan 12-13
Germania: Budde, Rohe 1, Kern 1, Kreuzner, Dierolf 3, Blomenkamp 4, Kruszona 1, Krieter, Klein, Wengst 1, Geise 1, Zollner, Hanholz. All. Feher.
Kazakistan: Rytova, Vasilieva 1 (rig.), Gubina, Limarenko, Krassilnikova 2, Zubkova, Tolkunova 2, Gariyeva, Dzhakayeva 4 (2 rig.), Gritzenko 4, Shishova, Ignatyeva, Bibikova. All. Prihodko.
Arbitri: Juhasz (Ung) e Bianchi (Ita).
Delegato: Frady (Usa).
Note: parziali 4-2, 1-3, 1-4, 6-4. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Germania 2/6, Kazakistan 3/5.


Finali per il 9° posto
Cuba-Portorico 9-2
Cuba: Zunzunegui Morgan, Diago Barrios, Oms Barroso, Hernandez Consuegra 4 (2 rig.), Gutierrez More, Caballero Martinez 1, Bravo Turro, Soler Mena 2, Andreu Sanchez, Frometa Hinojosa 2, Gutierrez Cruz, Truffin Abreu, Gomez Chavez. All. Padilla Prieto.
Porto Rico: Loboy Gonzales, Medina Montero, Angelica Ortiz Irizarry, Amanda Ortiz Irizarry 1, Martinez Colomer, Quinonez Colon, Garcia Molina, Alejandra Ortiz Irizarry, Rosario Lebron, Ralat Nazario 1, Cristina Ortiz Irizarry, Matos Torres, Lopez Velazquez. All. Castro Pereles.
Arbitri: Stavridis (Gre) e Antsiferov (Rus).
Delegati: Brochero (Arg).
Note: parziali 4-0, 1-2, 2-0, 2-0. Uscite per limite di falli Frometa Hinojosa (C) e Ralat Nazario (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Cuba 2/5, Portorico 1/12. Garcia Molina (P) e Frometa Hinojosa (C) hanno fallito un rigore nel primo tempo, Hernandez Consuegra (C) nel quarto tempo.

venerdì 22 febbraio 2008

Alcune Foto del Setterosa

Porto Rico vince contro la Reppubblica Ceca


Porto Rico-Rep. Ceca 13-8


Porto Rico: Loboy Gonzales, Medina Montero 1, Angelica Ortiz Irizarry, Amanda Ortiz Irizarry 4, Martinez Colomer, Quinonez Colon, Garcia Molina 5 (2 rig.), Alejandra Ortiz Irizarry, Rosario Lebron, Ralat Nazario 3, Cristina Ortiz Irizarry, Matos Torres, Lopez Velazquez. All. Castro Pereles.

Rep. Ceca: Chvalova, Sejkorova 1, Famerova, Havrlantova 2, Votavova 2, Sperlova, Hendrychova 1, Brozova 1, Krasova 1, Zamyslicka, Krasova, Halova, Bodnarova. All. Bartunek.

Arbitri: Goldenberg (Usa) e Harrod (Aus).

Delegati: El Allam (Mor) e Brochero (Arg).

Note: parziali 2-3, 3-1, 5-2, 3-2. Uscite per limite di falli Quinonez Colon (P) e Rosario Lebron (P) nel quarto tempo.

Superiorità numeriche: Porto Rico 1/5, Rep. Ceca 4/13. Medina (P) ha fallito un rigore nel primo tempo. Spettatori 200 circa.

Cuba vince con il Brasile


Brasile-Cuba 3-6


Brasile: Tess Oliveira, Jordy, Fernandes 1 (rig.), Canetti, Zablith, Mello, Catherine Oliveira 1, Carvalho, Lissoni, Vigna, Amaro 1, Mantelato, Graner. All. Chiappini.

Cuba: Zunzunegui Morgan, Diago Barrios, Oms Barroso 1, Hernandez Consuegra 2 (1 rig.), Gutierrez More, Caballero Martinez, Bravo Turro, Soler Mena 2, Andreu Sanchez, Frometa Hinojosa, Gutierrez Cruz 1, Truffin Abreu, Gomez Chavez. All. Padilla Prieto.

Arbitri: Reinink (Ger) e Gonzales (Pur).

Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Sharonov (Rus).

Note: parziali 0-1, 1-0, 1-3, 1-2. Nessuna uscita per limite di falli.

Superiorità numeriche: Brasile 0/8, Cuba 2/5. Spettatori 200 circa.

La Spagna pareggia con l'Ungheria. Le ungheresi volano a Pechino


Ungheria-Spagna 9-9

(Rita Dravucz-Ungheria)

Ungheria: Horvath, Szremko, Bujka 1, Kisteleki, Stieber, Takacs, Dravucz 2, Zantleitner, Gyore, Pelle 2 (1 rig.), Valkai 4 (1 rig.), Primasz, Sos. All. Godova.

Spagna: Del Soto, Gil 2, Cristina Pardo, Hagen, Lopez Escribano 1, Pareja, Cristina Lopez, Anna Pardo 1, Pena, Perez, Garcia 2, Laura Lopez 3 (2 rig.), Ana Copado. All. Tarres.

Arbitri: Antsiferov (Rus) e Goldenberg (Usa).Delegati: Frady (Usa) e Martinez (Cub).

Note: parziali 2-2, 3-4, 4-0, 0-3. Nessuna uscita per limite di falli.

Superiorità numeriche: Ungheria 1/5, Spagna 2/6. Nel secondo tempo Pelle (U) ha fallito un rigore. Spettatori 500 circa.

Il Brasile si arrende a Porto Rico


Brasile-Porto Rico 4-5

(Marina Canetti-Brasile)


Brasile: Tess Oliveira, Jordy, Fernandes 1, Canetti 1, Zablith, Mello, Catherine Oliveira 2, Carvalho, Lissoni, Vigna, Amaro, Mantelato, Graner. All. Chiappini.

Porto Rico: Loboy Gonzales, Medina Montero, Angelica Ortiz Irizarry, Amanda Ortiz Irizarry 2, Martinez Colomer, Quinonez Colon, Garcia Molina 1, Alejandra Ortiz Irizarry, Rosario Lebron, Ralat Nazario 2, Cristina Ortiz Irizarry, Matos Torres, Lopez Velazquez. All. Castro Pereles.

Arbitri: Redina e Balfanbayev.

Delegati: El Allam e Bestit (Spa).

Note: parziali 1-0, 2-1, 0-1, 1-3. Uscite per limite di falli Fernandes (B) e Alejandra Ortiz Irizarry (P) nel quarto tempo.

Superiorità numeriche: Brasile 2/9, Porto Rico 2/9. Spettatori 500 circa.

"L'Italia ha dimostrato di meritare di partecipare ai Giochi di Pechino"


La Russia batte la Grecia 17-8, si qualifica ai Giochi e condanna le azzurre al secondo posto del girone. Domani, alle 18.30, la sfida decisiva con la Spagna. Il Ct Maugeri: "Meritiamo Pechino". Anche l'Ungheria già promossa

(Zanchi e Gigli Italia)

IMPERIA - Un partita che vale un quadriennio. L'Italia chiude il girone A battendo la Germania 13-9 ma, nonostante quattro successi, paga con il secondo posto il pareggio con la Russia (7-7) all'esordio.Determinante il successo odierno della Russia sulla Grecia per 17-8 (+9) che vanifica il 15-7 (+8) con cui ieri le azzurre avevano superato le elleniche.Per partecipare alle Olimpiadi di Pechino ora l'Italia campione in carica ha solo una possibilità: battere domani la Spagna, terza nel girone B, nel quarto di finale.Il preolimpico di Imperia mette in palio quattro posti per le Olimpiadi a cui sono già certe di partecipare Cina (paese ospitante), USA (vincitori dei giochi panamericani), Australia (vincitrice Oceania series), Olanda (vincitrice del torneo di qualificazione europeo), Russia e Ungheria (rispettivamente prime del girone A e B e pertanto qualificante alle semifinali al preolimpico di Imperia). "L'Italia ha dimostrato di meritare di partecipare ai Giochi di Pechino - sostiene il Ct Mauro Maugeri - Non solo perché campione in carica e vice campione d'Europa, ma perché pareggiando con la Russia 7-7 e battendo la Grecia 15-7 ha ancora una volta dimostrato di essere tra le squadre più competitive del mondo. Accettiamo, nostro malgrado, il verdetto del girone e la classifica; domani ci aspetta la partita più importante del quadriennio contro la Spagna, squadra pericolosa ed in crescita. Gli esperti ci danno favoriti, ma una partita secca è sempre pericolosa: può succedere di tutto".L'Italia arriva alla sfida di domani con il successo sulla Germania. Partita inutile ai fini della classifica, con il secondo posto certo dopo il successo della Russia sulla Grecia, ma comunque giocata con autorità, soprattutto nella seconda parte di gara. Le azzurre hanno piazzato il break risolutivo portandosi dall'8-7 al 13-7 a cavallo del terzo e quarto tempo con le reti in sequenza di Zanchi e Valkai, due volte, e Di Mario.

da federnuoto.it

L'Italia vince con la Germania


Italia-Germania 13-9

(La squadra italiana)

Italia: Gigli, Miceli, Casanova 3, Bosurgi, Valkai 3 (1 rig.), Zanchi 2 (1 rig.), Di Mario 2, Ragusa, Colaiocco 2, Rocco, Musumeci, Frassinetti 1, Brancati. All. Maugeri.

Germania: Budde, Rohe, Kern, Kreuzner, Dierolf 2, Blomenkamp 1, Kruszona 1, Krieter, Klein 2, Wengst 2, Geise 1, Zollner, Hanholz. All. Feher.

Arbitri: Teule (Spa) e Harrod (Aus).

Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Sharonov (Rus).

Note: parziali 2-2, 3-3, 5-2, 3-2. Uscite per limite di falli Rohe (G) a 4'25 del secondo tempo e Blomenkamp (G) a 4'55 del quarto tempo.

Superiorità numeriche: Italia 5/8 + 2 rigori, Germania 3/5. Spettatori 1000 circa.

giovedì 21 febbraio 2008

La Russia fa +9 e vola a Pechino

Russia-Grecia 17-8

(Pantyulina- Russia)

Russia: Vorontsova, Shepelina 3, Prokofyeva 1, Konukh, Vylegzhanina 1, Glyzina, Pantyulina 4 (1 rig.), Soboleva 3, Timofeeva, Belyaeva 1, Smurova 4 (1 rig.), Zubkova, Protsenko. All. Kleymenov.

Grecia: Mylonaki, Tsoukada, Gerolymou, Iosifidou, Liosi, Kozompoli 1, Oikonomopoulou, Roumpesi 3 (1 rig.), Moraitidou 2, Avramidou, Antonakou 1, Lara 1, Tsouri. All. Iosifidis.

Arbitri: Roy (Can) e Bervoets (Ola).

Delegati: Brochero (Arg) e Firoiu (Ger).Note: parziali 6-1, 2-3, 7-1, 2-3.

Uscite per limite di falli Vylegzhanina (R) nel secondo tempo, Konukh (R) nel terzo e Soboleva (R) nel quarto.

Superiorità numeriche: Russia 1/5 + 2 rigori, Grecia 1/11 + 1 rigore. Spettatori 500 circa.

Il Canada. vince e si assicura il secondo posto nel girone

Kazakistan-Canada 4-6(Vasilieva-Kazakistan)

Kazakistan: Rytova, Vasilieva 2, Gubina, Limarenko, Krassilnikova, Zubkova, Tolkunova 1 (rig.), Gariyeva, Dzhakayeva, Gritzenko 1 (rig.), Shishova, Ignatyeva, Bibikova. All. Prihodko.
Canada: Riddell, Alogbo, Lize 1, Csikos 1 (rig.), Begin, Monton 1, Tomiuk, Perreault 2, Braden, Robinson, Campbell 1, Radu, Lamarre. All. Oaten.Arbitri: Bianchi (Ita) e Danelon (Bra).
Delegato: Whitehouse (Aus).
Note: parziali 1-3, 0-1, 2-1, 1-1.
Uscita per limite di falli Gritzenko (K) nel terzo tempo.
Superiorità numeriche: Kazakistan 0/3 + 4 rigori, Canada 1/7 + 1 rigore. Vasilieva (K) ha fallito un rigore nel primo tempo, Tolkunova (K) nel quarto. Spettatori 200 circa.

Cuba affonda la Rep. Ceca

Rep. Ceca-Cuba 10-17

(le cubane)

Rep. Ceca: Chvalova, Sejkorova 2 (1 rig.), Famerova, Havrlantova, Votavova 3, Sperlova, Hendrychova 5, Brozova, Krasova, Zamyslicka, Krasova, Halova, Bodnarova. All. Bartunek.

Cuba: Zunzunegui Morgan, Diago Barrios 1, Oms Barroso 1, Hernandez Consuegra 2 (1 rig.), Gutierrez More 3 (1 rig.), Caballero Martinez 4, Bravo Turro 1, Soler Mena 3, Andreu Sanchez, Frometa Hinojosa, Gutierrez Cruz 1, Truffin Abreu 1, Gomez Chavez. All. Padilla Prieto.

Arbitri: Ni Shi Wei (Cin) e Reinink (Ger).

Delegato: Amini (Iri).Note: parziali 2-4, 1-4, 4-4, 3-5. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Rep. Ceca 3/8, Cuba 3/4. Spettatori 200 circa.

Il resoconto della quarta giornata

di Alessandro Rovai

(Mercedes Stieber-Ungheria)

La 4 giornata del torneo di qualificazione olimpica si è aperta con la vittoria del Canada sulla Spagna per 8-7, al termine di una partita equilibratissima e molto intensa. Nei primi due tempi la squadra spagnola ha una manovra più articolata e costruisce dei bei gol, ma il Canada risponde con tiri molto precisi dalla distanza che sorprendono Gil e compagne e si ariva a metà gara sul punteggio di 4-4. Nel terzo tempo le difese prevalgono sugli attacchi e a 3 minuti dalla fine trova il primo vantaggio sul 6-5, con un tiro dalla distanza cercato per sorprendere la difesa spagnola già schierata. Nell’ultima frazione continua l’equilibrio, ma la manovra della nazionale iberica è troppo prevedibile e il Canada realizza il gol decisivo a 30 secondi dalla fine della partita con un palombella molto precisa. Questo risultato spalanca la strada verso i giochi olimpici all’Ungheria che ha superato Cuba per 16-7. La squadra caraibica esce però con l’onore delle armi da questo confronto, perché per 2 tempi tiene testa alla nazionale magiara cin un buon pressing e una buona difesa che mettono un po’ in difficoltà Stieber e compagne e all’intervallo di metà gara il risultato era 6-5 per l’Ungheria. Nella seconda parte della gara, le ripartente veloci delle magiare, il maggior tasso tecnico e il crollo anche fisico della Cubane hanno permesso al punteggio di prendere proporzioni più larghe. L’ungheria quindi prende la testa del girone B a punteggio pieno e la Spagna scivola al terzo posto, perché pur avendo gli stessi punti del Canada(6 ) ha perso lo scontro diretto con quest’ultimo. Nel girone A le vittorie dell’Italia sulla Grecia per 15-7 e della Russia sul Brasile per 12-7, hanno proiettato il setterosa e la Russia in testa al girone con 7 punti. Per stabilire chi si classificherà al primo posto del raggruppamento occorrerà attendere i risultati di domani. Se la Russia batterà la Grecia con un scarto maggiore di quello con cui oggi l’ha battuta l’Italia, sarà la squadra di Kleimenov ad ottenere il primo posto e la qualificazione diretta ai giochi olimpici, anche in caso di successo del setterosa contro la Germania. La squadra di Maugeri, dopo la distrazione difensiva iniziale, che porta all’unico vantaggio delle elleniche, ha mostrato grande compattezza e determinazione e ha ribatato immediatamente il risultato con Ragusa e Di Mario. Quest’ultima è stata la migliore marcatrice dell’incontro con 5 reti di cui una su rigore. Il suo gol più bello è stato quello in chiusura di terzo tempo, con una palombella da oltre 10 metri che ha sorpreso nettamente il portiere greco, e ha fissato il risultato sul momentaneo 13-6. Da segnalare anche la tripletta di Miceli che nel secondo tempo realizza il break decisivo per la sua squadra, portandola fuori da un momento di difficoltà in attacco. Queste difficoltà erano dovute all’eccessiva ricerca del passaggio al centroboa anche quando questo era ben marcato dai difensori avversari, e dalla troppa foga di concludere che ha portato a qualche errore di conclusione. I tre gol di Miceli sono stati frutto di un tiro molto potente da posizione centrale, di una palombella beffarda all’incrocio dei pali e di una controfuga conclusa efficacemente. Nel quarto tempo la nazionale azzurra tiene a distanza la Grecia nonostante un po’ di confusione in attacco, grazie a una buona difesa con Elena Gigli che ha acquistato sicurezza in porta con il trascorrere dei minuti.

mercoledì 20 febbraio 2008

La Russia continua a Vincere

Brasile-Russia 7-12
Brasile: Tess Oliveira, Jordy, Fernandes 2, Canetti, Zablith, Mello, Catherine Oliveira 1, Carvalho 1, Lissoni 3, Vigna, Amaro, Mantelato, Graner. All. Chiappini.
Russia: Vorontsova, Shepelina 1, Prokofyeva 3, Konukh 2, Vylegzhanina 1, Glyzina, Pantyulina 2 (2 rig.), Soboleva 1, Timofeeva, Belyaeva 1, Smurova 1 (rig.), Zubkova, Protsenko. All. Kleymenov.
Arbitri: Teule (Spa) e Roy (Can).
Delegati: Brochero (Arg) e Firoiu (Ger).
Note: parziali 0-4, 3-4, 1-0, 3-4. Uscita per limite di falli Zablith (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Brasile 0/6, Russia 3/9. Pantyulina (R) ha fallito un rigore nel terzo tempo. Spettatori 300 circa.

Ancora una vittoria del Setterosa

Cinque gol di Di Mario, triplette di Miceli e Ragusa. Italia ai Giochi già da domani se batte la Germania e la Russia non sconfigge le elleniche con più di 8 gol di scarto. Il Ct Maugeri: "Abbiamo dimostrato di meritare la qualificazione"


(Elisa Casanova-Italia)
MPERIA - L'Italia batte la Grecia 15-7, resta in testa al girone A del preolimpico di Imperia a pari punti con la Russia, e avvicina sensibilmente la qualificazione ai Giochi di Pechino.
Per ottenere la qualificazione domani la Russia non deve superare la Grecia (alle 12) con più di otto gol di vantaggio e l'Italia deve sconfiggere la Germania (alle 18.30).
"Comunque andrà abbiamo dimostrato con Russia e Grecia di meritare la qualificazione olimpica e di essere tra le squadre più competitive del mondo", parola del Ct Mauro Maugeri che non aveva mai battuto le elleniche con uno scarto così ampio. "Ci siamo riusciti nel momento più importante - continua il cittì - Aggredendo subito la partita, costringendo la Grecia a concludere dal perimetro e ripartendendo velocemente a zona. Tutte hanno dato un contributo importante; speriamo di non dover giocare i quarti di finale: in una partita secca può capitare sempre di tutto".
Particolamente in evidenza quattro campionesse mondiali, europee e olimpiche che avevano già battuto la Grecia nella finale dei Giochi di Atene 2004 (10-9 dts): Di Mario, autrice di cinque gol (2-1, 11-6, 12-6, 13-6, 14-7) tra cui spicca una palombella da 12 metri a scadere terzo tempo; capitan Miceli, che ha segnato tre reti in sequenza (dal 7-4 al 9-4) di cui una botta con finta dai 7 metri che ha lasciato ferma Mylonaki; Ragusa, che ha dominato i due metri difensivi, realizzato tre gol e pareggiato l'unico vantaggio greco (1-1, 4-2, 15-7); Zanchi sempre pronta a creare la superiorità numerica in controfuga, abile ad intercettare la manovra avversaria e marcatrice del 6-3 e 10-5. A segno anche Casanova con la splendida beduina del 3-1 e Valkai per il 5-2.

da federnuoto.it

L'italia Batte la Grecia

Grecia-Italia 7-15
(Martina Miceli- Italia)

Grecia: Mylonaki, Tsoukada, Gerolymou 1, Iosifidou, Liosi, Kozompoli, Oikonomopoulou 2, Roumpesi 3, Moraitidou, Avramidou 1, Antonakou, Lara, Tsouri. All. Iosifidis.
Italia: Gigli, Miceli 3, Casanova 1, Bosurgi, Valkai 1, Zanchi 2, Di Mario 5 (1 rig.), Ragusa 3, Colaiocco, Rocco, Musumeci, Frassinetti, Brancati. All. Maugeri.
Arbitri: Juhasz (Ung) e Harrod (Aus).
Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Frady (Usa).
Note: parziali 2-4, 2-5, 2-4, 1-2. Uscite per limite di falli Tsoukada (G) nel secondo tempo e Oikonomopoulou (G) nel quarto. Superiorità numeriche: Grecia 1/1, Italia 5/8 + 2 rigori. Tsouri (G) ha sostituito in porta Mylonaki ad inizio quarto tempo. Tsouri (G) ha parato un rigore a Bosurgi nel quarto tempo. Spettatori 1200 circa.

La Germania batte facilmente Porto Rico

Germania-Porto Rico 15-7


(Katrin Dierolf- Germania)

Germania: Budde, Rohe, Kern 1, Kreuzner 1, Dierolf 4, Blomenkamp 2, Kruszona 3, Krieter, Klein, Wengst, Geise 2, Zollner 2, Hanholz. All. Feher.
Porto Rico: Loboy Gonzales, Medina Montero, Angelica Ortiz Irizarry, Amanda Ortiz Irizarry 1, Martinez Colomer, Quinonez Colon, Garcia Molina 3, Alejandra Ortiz Irizarry, Rosario Lebron 2, Ralat Nazario 1, Cristina Ortiz Irizarry, Matos Torres, Lopez Velazquez. All. Castro Pereles.
Arbitri: Balfanbayev (Kaz) e Goldenberg (Usa).
Delegati: El Allam (Mor) e Martinez (Cub).
Note: parziali 3-2, 6-0, 0-3, 6-2. Uscita per limite di falli Alejandra Ortiz Irizarry (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Germania 4/12, Porto Rico 2/9. Spettatori 400 circa.

L'Ungheria continua a vincere incontrastata

Cuba-Ungheria 7-16
(Aniko Pelle- Ungheria)
Cuba: Zunzunegui Morgan, Diago Barrios, Oms Barroso, Hernandez Consuegra, Gutierrez More 1, Caballero Martinez 3, Bravo Turro, Soler Mena 3, Andreu Sanchez, Frometa Hinojosa, Gutierrez Cruz, Truffin Abreu, Gomez Chavez. All. Padilla Prieto.
Ungheria: Horvath, Szremko 1, Bujka 3, Kisteleki 1, Stieber 3, Takacs, Dravucz 2, Zantleitner, Gyore, Pelle 5, Valkai 1, Primasz, Sos. All. Godova.
Arbitri: Reinink (Ger) e Gonzales (Pur).
Delegato: Sharonov (Rus).
Note: parziali 1-3, 4-3, 0-6, 2-4. Nessuna uscita per limite di falli.
Superiorità numeriche: Cuba 1/3, Ungheria 1/2. Spettatori 200 circa.

martedì 19 febbraio 2008

La Grecia batte la Germania 7-5

Grecia-Germania 7-5
(Kozompoli Grecia)
Grecia: Mylonaki, Tsoukada 1, Gerolymou 1 (rig.), Iosifidou, Liosi 1, Kozompoli 2, Oikonomopoulou, Roumpesi 2, Moraitidou, Avramidou, Antonakou, Lara, Tsouri. All. Iosifidis.
Germania: Budde, Rohe 1, Kern, Kreuzner, Dierolf, Blomenkamp 1, Kruszona 2, Krieter, Klein, Wengst 1, Geise, Zollner, Hanholz. All. Feher.
Arbitri: Goldenberg (Usa) e Bervoets (Ola).
Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Martinez (Cub).
Note: parziali 4-1, 1-2, 0-1, 2-1. Uscita per limite di falli Blomenkamp (G) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Grecia 1/9, Germania 4/11. Spettatori 400 circa.