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lunedì 25 febbraio 2008

Il Setterosa vince il torneo Pre-olimpico

Battuta la Russia 10-9 in finale con cinque gol di Di Mario. Azzurre sempre in vantaggio ad eccezione del 5-4. Il 22 marzo, a Pechino, c'è il sorteggio dei gironi dei Giochi: Setterosa in seconda fascia con l'Olanda


IMPERIA - Chi la dura, la vince. L'Italia batte la Russia 10-9, vince il preolimpico di pallanuoto femminile alla piscina "Felice Cascione" di Imperia e conquista la seconda fascia dei sorteggio dei Giochi in programma a Pechino il 22 marzo.Sempre in vantaggio, ad eccezione del 5-4 realizzato da Shepelina, l'Italia è riuscita ad allungare, seppur raggiunta prima sul 4-4, poi sul 6-6, quindi sull'8-8. Una dimostrazione di forza e determinazione che trasmette fiducia per il prosieguo della preparazione in vista degli Europei di Malaga e soprattutto delle Olimpiadi di Pechino dove difenderà la medaglia d'oro conquistata ad Atene, nel 2004."Le ragazze volevano vincere il torneo, dedicarlo alla città di Imperia che ci ha sostenuto con calore per tutta la settimana - sostiene il Ct Mauro Maugeri - Aver vinto stasera vuol dire molto: siamo riusciti a gestire la partita nei momenti difficili, ci abbiamo creduto anche dopo essere stati più volte agganciati da una squadra che ci ha battuti nella finale dell'Europeo di Belgrado del 2006 e che ci ha costretti al quarto di finale tagliafuori con la Spagna".Determinanti i gol in parità: ben sette messi a segno dalle azzurre, più una superiorità numerica su quattro e due rigori. Migliore marcatrice dell'incontro, ancora una volta, Di Mario, con le reti del 2-0, 4-2, 5-5 che pareggia l'unico vantaggio russo, 6-5 e 8-6. In precedenza Rocco aveva aperto le marcature per l'1-0, Zanchi aveva allungato 3-1, Valkai aveva prima spinto sul 7-6 e poi reso determinante il 9-8 di capitan Miceli col 10-8 rivelatosi decisivo. Grazie ai cinque gol realizzati stasera, Tania Di Mario vince la classifica dei marcatori con 25 reti.


Russia-Italia 9-10

Russia: Vorontsova, Shepelina 3, Prokofyeva, Konukh, Vylegzhanina 1, Glyzina, Pantyulina 3, Soboleva, Timofeeva 1, Belyaeva 1, Smurova, Zubkova, Protsenko. All. Kleymenov.

Italia: Gigli, Miceli 1, Casanova, Bosurgi, Valkai 2 (1 rig.), Zanchi 1, Di Mario 5 (1 rig.), Ragusa, Colaiocco, Rocco 1, Musumeci, Frassinetti, Brancati. All. Maugeri.

Arbitri: Ni Shi Wei (Cin) e Bevoets (Ola).

Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Firoiu (Ger).

Note: parziali 1-3, 4-2, 1-1, 3-4.

Uscite per limite di falli Ragusa (I) a 6'59 e Musumeci (I) a 7'57 del quarto tempo.

Superiorità numeriche: Russia 5/10, Italia 1/4 + 2 rigori. Ammonito per proteste Kleymenov (all. Russia) nel quarto tempo.

Spettatori 1.200 circa.


Sorteggio olimpico (22 marzo a Pechino) le fasce:

Prima: Usa e Australia

Seconda: Olanda e Italia

Terza: Russia e Ungheria

Quarta: Cina e Grecia
da federnuoto.it

venerdì 22 febbraio 2008

Alcune Foto del Setterosa

Il Resoconto della quinta giornata

Di Alessandro Rovai


L’ultima giornata della fase preliminare del torneo di qualificazione olimpica ha fatto registrare la qualificazione ai giochi di Pechino dell’ Ungheria e della Russia che hanno vinto i rispettivi gironi e si sono qualificate direttamente per le semifinali del torneo. La squadra magiara ha pareggiato con la Spagna 9-9, dopo aver condotto quasi tutta la partita. Il gol del pareggio spagnolo è arrivato a circa un minuto dalla fine del match, dopo che l’Ungheria era avanti 9-7 e aveva avuto qualche occasione per chiudere definitivamente i conti. La squadra Russa invece ha dominato fin da subito la partita con le elleniche e nel terzo tempo, ha chiuso la pratica qualificazione, realizzando un parziale di 7-1 che l’ha portata sul 15-5. Alla squadra di Kleimenov ci volevano 9 gol di scarto per assicurarsi il primo posto e la partita si è chiusa sul 17-8, quindi la missione Pechino è stata compiuta, dopo che le russe avevano perso con l’Olanda la finale del torneo di qualificazione di Kirish ilo scorso agosto. Nel pomeriggio il setterosa ha battuto la Germania 13-9 e ha chiuso al secondo posto il girone. Questa classifica costringe l’Italia a giocarsi la qualificazione alle olimpiadi con la Spagna, giunta terza nel girone B.La squadra di Maugeri parte molto contratta e impaurita e con due disattenzioni difensive fa volare la Germania 2-0. Successivamente Elisa Casanova cerca di dare laa carica alle sue compagne e realizza due gol molto belli; una beduina dal centro e un gol in controfuga lanciata ottimamente dal portere Gigli. L’attacco fa ancora fatica a trovare soluzioni comode e la Germania torna in vantaggio con un tiro dalla distanza che sorprende la difesa azzurra. Verso la fine del secondo tempo Frassinetti e Di Matio concretizzano due azioni ben preparate in superiorità numerica e l’italia nva in vantaggiio per la prima volta 4-3. All’intervallo di metà gara si va sul 5-5, cin la difesa italiana che non riesce a contrastare efficacemente le iniziative tedesche soprattutto ccon tiri dalla distanza. L’equilibrio è rotto da marta Colaiocco a metà del terzo tempo che realizza due reti consecutive. La prima marcatura è stata propiziata da una azione insistita di Elisa Casanova che ha servito una palla d’oro alla compagna , e la seconda è frutto della determinazione della numero 9 azzurra che si è creata lo spazio e ha lasciato partire un tiro molto preciso. Da qui in avanti, nonostante qualche distrazione difensiva e qualche errore in fase offensiva, dettato dalla fretta di concludere e dalla voglia di dimostrare il proprio valore, il setterosa riesce a controllare la partita e portare a casa la vittoria. Nel match valido per il quinto sposto del Girone A, Portorico ha superato il Brasile per 5-4. Il Canada ha confermato il suo secondo posto nel girone B battendo il kazahstan per 6-4 e meritandosi lo scontro ad eliminazione diretta di domani contro la Grecia, giunta terza nel Girone A, per la qualificazione alle olimpiadi.

"L'Italia ha dimostrato di meritare di partecipare ai Giochi di Pechino"


La Russia batte la Grecia 17-8, si qualifica ai Giochi e condanna le azzurre al secondo posto del girone. Domani, alle 18.30, la sfida decisiva con la Spagna. Il Ct Maugeri: "Meritiamo Pechino". Anche l'Ungheria già promossa

(Zanchi e Gigli Italia)

IMPERIA - Un partita che vale un quadriennio. L'Italia chiude il girone A battendo la Germania 13-9 ma, nonostante quattro successi, paga con il secondo posto il pareggio con la Russia (7-7) all'esordio.Determinante il successo odierno della Russia sulla Grecia per 17-8 (+9) che vanifica il 15-7 (+8) con cui ieri le azzurre avevano superato le elleniche.Per partecipare alle Olimpiadi di Pechino ora l'Italia campione in carica ha solo una possibilità: battere domani la Spagna, terza nel girone B, nel quarto di finale.Il preolimpico di Imperia mette in palio quattro posti per le Olimpiadi a cui sono già certe di partecipare Cina (paese ospitante), USA (vincitori dei giochi panamericani), Australia (vincitrice Oceania series), Olanda (vincitrice del torneo di qualificazione europeo), Russia e Ungheria (rispettivamente prime del girone A e B e pertanto qualificante alle semifinali al preolimpico di Imperia). "L'Italia ha dimostrato di meritare di partecipare ai Giochi di Pechino - sostiene il Ct Mauro Maugeri - Non solo perché campione in carica e vice campione d'Europa, ma perché pareggiando con la Russia 7-7 e battendo la Grecia 15-7 ha ancora una volta dimostrato di essere tra le squadre più competitive del mondo. Accettiamo, nostro malgrado, il verdetto del girone e la classifica; domani ci aspetta la partita più importante del quadriennio contro la Spagna, squadra pericolosa ed in crescita. Gli esperti ci danno favoriti, ma una partita secca è sempre pericolosa: può succedere di tutto".L'Italia arriva alla sfida di domani con il successo sulla Germania. Partita inutile ai fini della classifica, con il secondo posto certo dopo il successo della Russia sulla Grecia, ma comunque giocata con autorità, soprattutto nella seconda parte di gara. Le azzurre hanno piazzato il break risolutivo portandosi dall'8-7 al 13-7 a cavallo del terzo e quarto tempo con le reti in sequenza di Zanchi e Valkai, due volte, e Di Mario.

da federnuoto.it

L'Italia vince con la Germania


Italia-Germania 13-9

(La squadra italiana)

Italia: Gigli, Miceli, Casanova 3, Bosurgi, Valkai 3 (1 rig.), Zanchi 2 (1 rig.), Di Mario 2, Ragusa, Colaiocco 2, Rocco, Musumeci, Frassinetti 1, Brancati. All. Maugeri.

Germania: Budde, Rohe, Kern, Kreuzner, Dierolf 2, Blomenkamp 1, Kruszona 1, Krieter, Klein 2, Wengst 2, Geise 1, Zollner, Hanholz. All. Feher.

Arbitri: Teule (Spa) e Harrod (Aus).

Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Sharonov (Rus).

Note: parziali 2-2, 3-3, 5-2, 3-2. Uscite per limite di falli Rohe (G) a 4'25 del secondo tempo e Blomenkamp (G) a 4'55 del quarto tempo.

Superiorità numeriche: Italia 5/8 + 2 rigori, Germania 3/5. Spettatori 1000 circa.

mercoledì 20 febbraio 2008

Ancora una vittoria del Setterosa

Cinque gol di Di Mario, triplette di Miceli e Ragusa. Italia ai Giochi già da domani se batte la Germania e la Russia non sconfigge le elleniche con più di 8 gol di scarto. Il Ct Maugeri: "Abbiamo dimostrato di meritare la qualificazione"


(Elisa Casanova-Italia)
MPERIA - L'Italia batte la Grecia 15-7, resta in testa al girone A del preolimpico di Imperia a pari punti con la Russia, e avvicina sensibilmente la qualificazione ai Giochi di Pechino.
Per ottenere la qualificazione domani la Russia non deve superare la Grecia (alle 12) con più di otto gol di vantaggio e l'Italia deve sconfiggere la Germania (alle 18.30).
"Comunque andrà abbiamo dimostrato con Russia e Grecia di meritare la qualificazione olimpica e di essere tra le squadre più competitive del mondo", parola del Ct Mauro Maugeri che non aveva mai battuto le elleniche con uno scarto così ampio. "Ci siamo riusciti nel momento più importante - continua il cittì - Aggredendo subito la partita, costringendo la Grecia a concludere dal perimetro e ripartendendo velocemente a zona. Tutte hanno dato un contributo importante; speriamo di non dover giocare i quarti di finale: in una partita secca può capitare sempre di tutto".
Particolamente in evidenza quattro campionesse mondiali, europee e olimpiche che avevano già battuto la Grecia nella finale dei Giochi di Atene 2004 (10-9 dts): Di Mario, autrice di cinque gol (2-1, 11-6, 12-6, 13-6, 14-7) tra cui spicca una palombella da 12 metri a scadere terzo tempo; capitan Miceli, che ha segnato tre reti in sequenza (dal 7-4 al 9-4) di cui una botta con finta dai 7 metri che ha lasciato ferma Mylonaki; Ragusa, che ha dominato i due metri difensivi, realizzato tre gol e pareggiato l'unico vantaggio greco (1-1, 4-2, 15-7); Zanchi sempre pronta a creare la superiorità numerica in controfuga, abile ad intercettare la manovra avversaria e marcatrice del 6-3 e 10-5. A segno anche Casanova con la splendida beduina del 3-1 e Valkai per il 5-2.

da federnuoto.it