Battuta la Russia 10-9 in finale con cinque gol di Di Mario. Azzurre sempre in vantaggio ad eccezione del 5-4. Il 22 marzo, a Pechino, c'è il sorteggio dei gironi dei Giochi: Setterosa in seconda fascia con l'Olanda
lunedì 25 febbraio 2008
Il Setterosa vince il torneo Pre-olimpico
venerdì 22 febbraio 2008
Il Resoconto della quinta giornata
"L'Italia ha dimostrato di meritare di partecipare ai Giochi di Pechino"
(Zanchi e Gigli Italia)
IMPERIA - Un partita che vale un quadriennio. L'Italia chiude il girone A battendo la Germania 13-9 ma, nonostante quattro successi, paga con il secondo posto il pareggio con la Russia (7-7) all'esordio.Determinante il successo odierno della Russia sulla Grecia per 17-8 (+9) che vanifica il 15-7 (+8) con cui ieri le azzurre avevano superato le elleniche.Per partecipare alle Olimpiadi di Pechino ora l'Italia campione in carica ha solo una possibilità: battere domani la Spagna, terza nel girone B, nel quarto di finale.Il preolimpico di Imperia mette in palio quattro posti per le Olimpiadi a cui sono già certe di partecipare Cina (paese ospitante), USA (vincitori dei giochi panamericani), Australia (vincitrice Oceania series), Olanda (vincitrice del torneo di qualificazione europeo), Russia e Ungheria (rispettivamente prime del girone A e B e pertanto qualificante alle semifinali al preolimpico di Imperia). "L'Italia ha dimostrato di meritare di partecipare ai Giochi di Pechino - sostiene il Ct Mauro Maugeri - Non solo perché campione in carica e vice campione d'Europa, ma perché pareggiando con la Russia 7-7 e battendo la Grecia 15-7 ha ancora una volta dimostrato di essere tra le squadre più competitive del mondo. Accettiamo, nostro malgrado, il verdetto del girone e la classifica; domani ci aspetta la partita più importante del quadriennio contro la Spagna, squadra pericolosa ed in crescita. Gli esperti ci danno favoriti, ma una partita secca è sempre pericolosa: può succedere di tutto".L'Italia arriva alla sfida di domani con il successo sulla Germania. Partita inutile ai fini della classifica, con il secondo posto certo dopo il successo della Russia sulla Grecia, ma comunque giocata con autorità, soprattutto nella seconda parte di gara. Le azzurre hanno piazzato il break risolutivo portandosi dall'8-7 al 13-7 a cavallo del terzo e quarto tempo con le reti in sequenza di Zanchi e Valkai, due volte, e Di Mario.
da federnuoto.it
L'Italia vince con la Germania
(La squadra italiana)
Italia: Gigli, Miceli, Casanova 3, Bosurgi, Valkai 3 (1 rig.), Zanchi 2 (1 rig.), Di Mario 2, Ragusa, Colaiocco 2, Rocco, Musumeci, Frassinetti 1, Brancati. All. Maugeri.
Germania: Budde, Rohe, Kern, Kreuzner, Dierolf 2, Blomenkamp 1, Kruszona 1, Krieter, Klein 2, Wengst 2, Geise 1, Zollner, Hanholz. All. Feher.
Arbitri: Teule (Spa) e Harrod (Aus).
Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Sharonov (Rus).
Note: parziali 2-2, 3-3, 5-2, 3-2. Uscite per limite di falli Rohe (G) a 4'25 del secondo tempo e Blomenkamp (G) a 4'55 del quarto tempo.
Superiorità numeriche: Italia 5/8 + 2 rigori, Germania 3/5. Spettatori 1000 circa.
mercoledì 20 febbraio 2008
Ancora una vittoria del Setterosa
Cinque gol di Di Mario, triplette di Miceli e Ragusa. Italia ai Giochi già da domani se batte la Germania e la Russia non sconfigge le elleniche con più di 8 gol di scarto. Il Ct Maugeri: "Abbiamo dimostrato di meritare la qualificazione"
(Elisa Casanova-Italia)
Per ottenere la qualificazione domani la Russia non deve superare la Grecia (alle 12) con più di otto gol di vantaggio e l'Italia deve sconfiggere la Germania (alle 18.30).
"Comunque andrà abbiamo dimostrato con Russia e Grecia di meritare la qualificazione olimpica e di essere tra le squadre più competitive del mondo", parola del Ct Mauro Maugeri che non aveva mai battuto le elleniche con uno scarto così ampio. "Ci siamo riusciti nel momento più importante - continua il cittì - Aggredendo subito la partita, costringendo la Grecia a concludere dal perimetro e ripartendendo velocemente a zona. Tutte hanno dato un contributo importante; speriamo di non dover giocare i quarti di finale: in una partita secca può capitare sempre di tutto".
Particolamente in evidenza quattro campionesse mondiali, europee e olimpiche che avevano già battuto la Grecia nella finale dei Giochi di Atene 2004 (10-9 dts): Di Mario, autrice di cinque gol (2-1, 11-6, 12-6, 13-6, 14-7) tra cui spicca una palombella da 12 metri a scadere terzo tempo; capitan Miceli, che ha segnato tre reti in sequenza (dal 7-4 al 9-4) di cui una botta con finta dai 7 metri che ha lasciato ferma Mylonaki; Ragusa, che ha dominato i due metri difensivi, realizzato tre gol e pareggiato l'unico vantaggio greco (1-1, 4-2, 15-7); Zanchi sempre pronta a creare la superiorità numerica in controfuga, abile ad intercettare la manovra avversaria e marcatrice del 6-3 e 10-5. A segno anche Casanova con la splendida beduina del 3-1 e Valkai per il 5-2.
