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venerdì 22 febbraio 2008

Porto Rico vince contro la Reppubblica Ceca


Porto Rico-Rep. Ceca 13-8


Porto Rico: Loboy Gonzales, Medina Montero 1, Angelica Ortiz Irizarry, Amanda Ortiz Irizarry 4, Martinez Colomer, Quinonez Colon, Garcia Molina 5 (2 rig.), Alejandra Ortiz Irizarry, Rosario Lebron, Ralat Nazario 3, Cristina Ortiz Irizarry, Matos Torres, Lopez Velazquez. All. Castro Pereles.

Rep. Ceca: Chvalova, Sejkorova 1, Famerova, Havrlantova 2, Votavova 2, Sperlova, Hendrychova 1, Brozova 1, Krasova 1, Zamyslicka, Krasova, Halova, Bodnarova. All. Bartunek.

Arbitri: Goldenberg (Usa) e Harrod (Aus).

Delegati: El Allam (Mor) e Brochero (Arg).

Note: parziali 2-3, 3-1, 5-2, 3-2. Uscite per limite di falli Quinonez Colon (P) e Rosario Lebron (P) nel quarto tempo.

Superiorità numeriche: Porto Rico 1/5, Rep. Ceca 4/13. Medina (P) ha fallito un rigore nel primo tempo. Spettatori 200 circa.

Il Resoconto della quinta giornata

Di Alessandro Rovai


L’ultima giornata della fase preliminare del torneo di qualificazione olimpica ha fatto registrare la qualificazione ai giochi di Pechino dell’ Ungheria e della Russia che hanno vinto i rispettivi gironi e si sono qualificate direttamente per le semifinali del torneo. La squadra magiara ha pareggiato con la Spagna 9-9, dopo aver condotto quasi tutta la partita. Il gol del pareggio spagnolo è arrivato a circa un minuto dalla fine del match, dopo che l’Ungheria era avanti 9-7 e aveva avuto qualche occasione per chiudere definitivamente i conti. La squadra Russa invece ha dominato fin da subito la partita con le elleniche e nel terzo tempo, ha chiuso la pratica qualificazione, realizzando un parziale di 7-1 che l’ha portata sul 15-5. Alla squadra di Kleimenov ci volevano 9 gol di scarto per assicurarsi il primo posto e la partita si è chiusa sul 17-8, quindi la missione Pechino è stata compiuta, dopo che le russe avevano perso con l’Olanda la finale del torneo di qualificazione di Kirish ilo scorso agosto. Nel pomeriggio il setterosa ha battuto la Germania 13-9 e ha chiuso al secondo posto il girone. Questa classifica costringe l’Italia a giocarsi la qualificazione alle olimpiadi con la Spagna, giunta terza nel girone B.La squadra di Maugeri parte molto contratta e impaurita e con due disattenzioni difensive fa volare la Germania 2-0. Successivamente Elisa Casanova cerca di dare laa carica alle sue compagne e realizza due gol molto belli; una beduina dal centro e un gol in controfuga lanciata ottimamente dal portere Gigli. L’attacco fa ancora fatica a trovare soluzioni comode e la Germania torna in vantaggio con un tiro dalla distanza che sorprende la difesa azzurra. Verso la fine del secondo tempo Frassinetti e Di Matio concretizzano due azioni ben preparate in superiorità numerica e l’italia nva in vantaggiio per la prima volta 4-3. All’intervallo di metà gara si va sul 5-5, cin la difesa italiana che non riesce a contrastare efficacemente le iniziative tedesche soprattutto ccon tiri dalla distanza. L’equilibrio è rotto da marta Colaiocco a metà del terzo tempo che realizza due reti consecutive. La prima marcatura è stata propiziata da una azione insistita di Elisa Casanova che ha servito una palla d’oro alla compagna , e la seconda è frutto della determinazione della numero 9 azzurra che si è creata lo spazio e ha lasciato partire un tiro molto preciso. Da qui in avanti, nonostante qualche distrazione difensiva e qualche errore in fase offensiva, dettato dalla fretta di concludere e dalla voglia di dimostrare il proprio valore, il setterosa riesce a controllare la partita e portare a casa la vittoria. Nel match valido per il quinto sposto del Girone A, Portorico ha superato il Brasile per 5-4. Il Canada ha confermato il suo secondo posto nel girone B battendo il kazahstan per 6-4 e meritandosi lo scontro ad eliminazione diretta di domani contro la Grecia, giunta terza nel Girone A, per la qualificazione alle olimpiadi.

mercoledì 20 febbraio 2008

Resoconto della terza giornata

di Alessandro Rovai
(Rita Dravucz Ungheria)

La terza giornata del torneo di qualificazione olimpica, la potremmo definire una giornata interlocutoria. Nel girone A la Grecia batte la Germania 7 5 e ha mantenuto il primo posto del girone, mentre nel girone B continua la marcia a punteggio pieno di Ungheria e Spagna che hanno superato rispettivamente il Kazakhstan per 10- 0 e Cuba per 13 8. La nazionale magiara non ha dato modo di ragionare alle attaccanti avversarie e le ha costrette a forzare i tiri e spesso queste ultime non sono riuscite a concludere l’azione entro i 30 secondi a disposizione. Stieber e compagne hanno attuato una difesa perfetta e solo la bravura del portiere kazako Rytova ha impedito a stieber e compagne di realizzare un risultato ancora più rotondo. La mazionale iberica nella prima parte di gara ha avuto qualche difficoltà a gestire la partita e le cubane sono arrivate fino al 5-6 per poi cedere nella seconda parte di gara. Nell’altra partita del girone il Canada ha avuto ragione facilmente della rep Ceca battendola per 21-5. Il setterosa ha battuto il Brasile per 19-5 in attesa della partita molto delicata contro la Grecia in programma domani alle 1830. Il capitano Martina Miceli, autrice di 4 reti, apre le marcature con un tiro molto potente e preciso che risolve una situazione offensiva un po’ complicata. A 2 minuti dalla fine del primo parziale, anche Elisa Casanova realizza il primo dei suoi 3 gol, con la sua caratteristica beduina, la cui velocità di esecuzione disorienta il diretto marcatore. Per vedere il primo gol del Brasile bisogna attendere la prima parte del secondo tempo, grazie ad una marcatura non perfetta dell’attaccante che mette la palla alle spalle dell’incolpevole Gigli. Successivamente il Brasile non sfrutta una doppia superiorità numerica e viene punito da un bel gol di Teresa Frassinetti, che si fa perdonare perl’espulsione che aveva patito poco prima. Lo stesso numero 12 azzurro fallisce un tiro di rigore a due minuti dalla fine del 2 tempo. Nella terza frazione c’e da segnalare un bel pallonetto di Di Mario che sorprende il portiere brasiliano sul palo lontano, una bella parata dell’estremo difensore verde Oro su Miceli, che aveva fatto un tiro molto potente e angolato, e un gol brasiliano grazie ad un rimpallo che ha fatto assumere al pallone una traiettoria insidiosa. Nell’ ultimo quarto il Brasile segna 3 reti e Marta Colaiocco segna il suo primo gol del torneo. La migliore marcatrice azzurra nella partita di oggi è stata Tania di Mario, autrice di 5 reti di cui 2 su rigore.

martedì 19 febbraio 2008

La Grecia batte la Germania 7-5

Grecia-Germania 7-5
(Kozompoli Grecia)
Grecia: Mylonaki, Tsoukada 1, Gerolymou 1 (rig.), Iosifidou, Liosi 1, Kozompoli 2, Oikonomopoulou, Roumpesi 2, Moraitidou, Avramidou, Antonakou, Lara, Tsouri. All. Iosifidis.
Germania: Budde, Rohe 1, Kern, Kreuzner, Dierolf, Blomenkamp 1, Kruszona 2, Krieter, Klein, Wengst 1, Geise, Zollner, Hanholz. All. Feher.
Arbitri: Goldenberg (Usa) e Bervoets (Ola).
Delegati: Tang Eng Bock (Sin) e Martinez (Cub).
Note: parziali 4-1, 1-2, 0-1, 2-1. Uscita per limite di falli Blomenkamp (G) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Grecia 1/9, Germania 4/11. Spettatori 400 circa.

L'italia vince 19-5 contro il Brasile

Le azzurre allungano sul 6-0 in nove minuti e archiviano il successo. A segno nove giocatrici; cinque gol di Di Mario, quattro di Miceli, tre di Casanova. Il Ct Maugeri: "Abbiamo giocato con ordine e decisione".


(la squadra italiana)

IMPERIA - Aspettando lo scontro diretto con la Grecia, l'Italia batte il Brasile 19-5 confermando la buona gestione delle energie e della partita già messa in evidenza ieri con il Porto Rico.
Contro le due squadre meno pericolose del girone A del preolimpico di Imperia, le azzurre chiudono con 35 gol realizzati e 9 subiti, 12 superiorità numeriche trasformate su 15 e 3 gol subiti in 15 occasioni di inferiorità.
"Un buon cammino verso la partita di domani con la Grecia (ore 18.30, diretta su Rai Sport Satellite) che potrebbe decidere la classifica - sottolinea il Ct Mauro Maugeri - Per tre quarti di gara abbiamo giocato con ordine, concentrazione e precisione. Bene soprattutto la velocità di palla, le azioni aperte in controfuga e la difesa".
Considerato il 7-7 con la Russia all'esordio, il regolamento prevede che a parità di punti in classifica conti il miglior risultato sulla squadra che segue immediatamente. Un successo contro le elleniche, magari con un buon margine, quindi costringerebbe la Russia a vincere con uno scarto ancora maggiore, e la Grecia vice campione olimpico a vincere per non finire terza e affrontare un pericoloso quarto di finale contro la seconda del girone B.
L'Italia ha chiuso la partita col Brasile in nove minuti: 6-0 con doppiette di Miceli, Casanova e reti di Musumeci e Di Mario che sarà la migliore marcatrice dell'incontro con 5 gol. Il maggiore scarto equivale al risultato finale legittimato soprattutto grazie a tre break: 6-1, 11-2 e 15-3.
Domani si torna in vasca con un solo obiettivo: battere la Grecia e avvicinare ulteriormente la qualificazione, magari già centrando il primato del girone.

da federnuoto.it

La Russia vince facilmente contro Porto Rico

Russia-Porto Rico 23-1
(la squadra russa)
Russia: Vorontsova, Shepelina 1, Prokofyeva 2, Konukh 3 (1 rig.), Vylegzhanina 3, Glyzina 3, Pantyulina 4 (1 rig.), Soboleva 2, Timofeeva 2, Belyaeva 2, Smurova 1, Zubkova, Protsenko. All. Kleymenov.
Porto Rico: Loboy Gonzales, Medina Montero, Angelica Ortiz Irizarry, Amanda Ortiz Irizarry 1, Martinez Colomer, Quinonez Colon, Garcia Molina, Alejandra Ortiz Irizarry, Rosario Lebron, Ralat Nazario, Cristina Ortiz Irizarry, Matos Torres, Lopez Velazquez. All. Castro Pereles.
Arbitri: Redina (Cze) e Juhasz (Ung).
Delegati: Ell Allam (Mor) e Firoiu (Ger).
Note: parziali 6-0, 5-0, 8-0, 4-1. Nessuna uscita per limite di falli, né espulsa. Superiorità numeriche: Russia 5/5, Porto Rico 0/7. Spettatori 200 circa.